La Sindone e il Sinodo 2018

La specificità e l’eccezionalità del cammino proposto ai giovani di Piemonte e Valle d’Aosta riguarda la possibilità di compiere e rileggere tutta l’esperienza della preparazione al Sinodo 2018 in relazione alla Sindone.

Nel Documento preparatorio del Sinodo si indica, infatti, quale figura di riferimento per tutti i giovani, il percorso di fede del «Discepolo amato» da Gesù, narrato nel Quarto Vangelo, che tradizionalmente si identifica con il giovane Giovanni apostolo ed evangelista. La sua vicenda è strettamente intrecciata con quanto la Sindone di Torino offre alla contemplazione di ogni pellegrino, ovvero il mistero dell’«Amore più grande», della passione, morte, sepoltura e della resurrezione di Gesù. Seguendo le orme del «discepolo amato», i giovani pellegrini potranno contemplare nel Sacro Lino l’eccezionale e sorprendente sintesi del medesimo cammino compiuto da Giovanni alla sequela di Gesù Cristo.

Per questo legame tanto forte ed eloquente, non solo la venerazione nella sera di venerdì 10 agosto, ma tutta l’esperienza estiva del prossimo agosto sarà come ispirata e guidata dal mistero della Sindone.